“Anime metropolitane”di Patrizia Eichenberger, a cura di Giuseppina Irene Groccia.

“Anime metropolitane”di Patrizia Eichenberger,
“Anime metropolitane”di Patrizia Eichenberger,

“Anime metropolitane” di Patrizia Eichenberger è un  libro fotografico che racchiude uno studio visuale di un periodo particolare in cui incertezze, angoscia e solitudini ci hanno tenuti sospesi.

Si tratta della prima pubblicazione dell’artista, uscita proprio in questi giorni dove ho avuto il privilegio di essere presente con un testo introduttivo e che ho riportato anche in un recente articolo sul mio Blog L’ArteCheMiPiace.

A seguire vi parlerò dell’autrice e di come è nato questo progetto fotografico oggi diventato interessante realtà editoriale. 

Patrizia si avvicina alla  fotografia all’età di 17 anni, lavorando 6 mesi in un laboratorio fotografico,

La sua formazione ha inizio nel 1986, quando si  iscrive alla scuola di Fotografia e in contemporanea lavora presso il Foto Rüedi di Lugano, dove entra in contatto e impara  l’arte dello sviluppo e stampa in bianco-nero. 

Il suo sogno era di formarsi in uno studio fotografico e il primo impiego fu proprio presso il fotografo Cosimo Bellarosa, dove per due anni fu coinvolta e felicemente travolta dalla moda, il portrait, still-life, architettura e reportage.

Facendo un salto temporale arriviamo al 2011, anno in cui acquistò la sua prima macchina fotografica digitale e dove iniziò la sua ricerca costante attraverso nuovi progetti sulle visioni metropolitane.

Questo suo libro fotografico era un sogno nel cassetto che si realizza con la volontà di lasciare un segno e di dar luce alle immagini realizzate durante due anni difficili di pandemia. Immagini che raccontano storie, scatti in interni e nelle strade cittadine di Lugano, di cui ha cercato di dare un’identità con atmosfere distanti e surreali.

L’isolamento delle persone, le strade vuote, la città senza vita hanno fatto risvegliare in lei una necessità emotiva di testimoniare attraverso i suoi scatti un periodo che rimarrà indelebile nella mente di tutti .

Il suo libro è l’anima di una città con le sue contraddizioni.

Con le immagini, togliendo nitidezza ai contorni trasformandole in visioni scenografiche ha cercato di trasmettere un paesaggio interiore, valorizzarne le sfumature.

Ha messo in evidenza  luoghi che appartengono a chi questa città la vive da sempre, in cui lo sguardo e le anime si sovrappongono in un’unica visione, un tempo sospeso…

Giuseppina Irene Groccia

Il libro può essere acquistato richiedendolo direttamente all’autrice 

patriziaeichenberger@outlook.com

Total
2
Shares
Previous Post
UGO GUIDI

-FORTE DEI MARMI- dal 16 Aprile al 19 Giugno al Fortino Leopoldo I è visitabile la Mostra di UGO GUIDI.

Next Post
Irina Markova

Irina Markova, pittrice.

Related Posts