​La Scenografia dell’Anima: il Trittico d’Oro e di Luce dedicato a Dubai da Roberta Volpe.

Roberta Volpe
Roberta Volpe

Esistono artisti che dipingono ciò che vedono e artisti che, invece, sanno mettere in scena l’invisibile.
Roberta Volpe appartiene a questa seconda categoria, e in questo straordinario trittico dedicato a Dubai compie un’operazione visiva ed emozionale di altissimo livello.

Guardando le tre tele, emerge con forza il suo prestigioso background nella scenografia teatrale: non siamo di fronte a una semplice cartolina urbana, ma su un vero e proprio palcoscenico emotivo.
​La Volpe stratifica la materia, creando superfici vive come la sabbia del deserto, per poi accenderle con bagliori d’oro e blu regali.

Le tre icone della metropoli il Burj Al Arab, il Burj Khalifa e il Museum of the Future non sono elementi isolati, ma visioni che affiorano da una tempesta di luce.

Dalla vela sospesa nel primo pannello, alla torre centrale che dialoga con una luna magnetica, fino al volo del falco nel terzo atto, tutto è unito da lame di luce diagonali che creano un unico, coerente flusso narrativo.
​La forza dell’artista sta nel far convivere la potenza materica con un lirismo che ricorda la ricerca sulla luce dei grandi maestri.

In un mercato dell’arte spesso saturo di concetti sterili, il lavoro di Roberta Volpe si distingue per autenticità, tecnica e valore.

Questo trittico non celebra solo l’architettura di Dubai, ma ne racconta l’anima profonda: la capacità dell’uomo di tracciare linee d’oro nel deserto e trasformare il sogno in materia

Alessio Paolo Musella

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