‘Poisoned apple’ di Max Ferrigno

max ferringo

…nel 2005 che la sua sensibilità artistica subisce una forte scossa, talmente forte da definire tutto ciò che aveva creato fino a quel momento “passato”. Riprende a guardare i vecchi cartoni animati giapponesi, ad ascoltare le sigle tv.

Improvvisamente gli echi della memoria infantile diventano la sorgente di un’esplosione di idee e di progetti.

Inizia così la fase “popsurrealista” di Max Ferrigno, dove i personaggi dei cartoni animati, le merendine ed i giochi di una generazione diventano “attori attivi” nelle sue opere in un tripudio di colori accesi, intensi e dissonanti. Un linguaggio che sembra destinato ai bambini ma che in realtà è rivolto agli adulti. 

Quello che colpisce nelle sue opere è la forza espressiva : emozioni, stadi d’animo, profumi e sapori…