Freddie – The Exhibition: 1°maggio 2026, Budapest si inchina al mito di Freddie Mercury, con sold out record e oltre 1.000 cimeli autentici di una vita leggendaria.

Credit: Christian Rischer

Pubblico da record per il 1° maggio 2026, in occasione dell’attesissima apertura di “Freddie – The Exhibition”, alla House of Music Hungary di Budapest. La mostra più grande al mondo dedicata a Freddie Mercury ha già registrato il tutto esaurito per il primo weekend, e resterà aperta fino al 28 febbraio 2027.

Credit: World of Freddie and Christian Rischer

L’esposizione è curata da World of Freddie, progetto culturale internazionale ideato e guidato da Tomáš Hykel, con il supporto di Peter Freestone, storico assistente personale e amico di Freddie, e di altre figure chiave dell’entourage del cantante, compreso il suo cerchio ristretto di amici: Terry Giddings, guardia del corpo e assistente personale; Mike Moran, musicista e co-produttore dell’album Barcelona; Diana Moseley, costumista e ideatrice dei costumi di scena più iconici di Mercury; Rudi Dolezal, regista di numerosi video e documentari dei Queen. Tutti erano presenti anche alla VIP Opening del 27 aprile.

Tomáš Hykel, Peter Freestone, Terry Giddings, Diana Moseley, Mike Moran, Rudi Dolezal, Denis O’Regan
e Vazul Endre Mándli – responsabile delle mostre della House Of Music Hungary

Il suggestivo scenario della House of Music Hungary offre ai visitatori un’esperienza visiva e multisensoriale completa, permettendo di esplorare la storia personale di Mercury come mai prima d’ora, restituendone un ritratto autentico di una delle icone musicali più grandi di sempre.

Credit: Christian Rischer

Il percorso espositivo dedica uno spazio tematico al concerto di Budapest del 1986, un evento musicale di grande risonanza che ha segnato l’Ungheria non solo per la sua portata artistica, ma anche per il suo impatto sociale e culturale. A raccontarlo sono direttamente gli organizzatori e i realizzatori del “film concerto”: il promotore László Hegedűs, il produttore György Mihály e István Janicsák, voce della band di apertura Z’Zi Labor, che ne condividono il significato storico attraverso ricordi e aneddoti.

Credit: Christian Rischer

Gli spazi della mostra

La mostra guida i visitatori attraverso nove spazi tematici, ognuno dei quali esplora i diversi aspetti della vita di Freddie Mercury: dalla sua ascesa all’Olimpo del panorama musicale mondiale alla vita dietro le quinte, fino alla preparazione dei concerti. Si passa poi a “indagare” la sua vita quotidiana, le amicizie, l’amore per i gatti, la vita notturna e le memorabili feste a tema, oltre alle sontuose cene in casa.

Si possono scoprire i suoi passatempi preferiti e le sue passioni, come l’amore per il Giappone e per l’opera, o quella per lo shopping e per i regali. 

Credit: Christian Rischer

Ci si può immergere nella sua amata Garden Lodge, il suo confortevole rifugio. Vengono ripercorsi anche gli ultimi anni di vita, la malattia e la sua prematura scomparsa. 

Credit: World Of Freddie

Infine si esamina come Freddie Mercury sia diventato un’icona universale, ancora oggi un modello ispirativo a livello globale grazie alla sua straordinaria eredità artistica.

Credit: Christian Rischer

Oltre 1.000 pezzi autentici

Nelle varie sale espositive si possono ammirare oltre 1.000 oggetti appartenuti Mercury, tra cui costumi di scena iconici, oggetti della vita quotidiana, manoscritti, rare fotografie private, memorabilia personali, arredi, opere d’arte e manufatti di diverse epoche e stili.

Credit: Christian Rischer

L’autenticità dei pezzi è garantita: molti sono stati acquisiti all’asta Sotheby’s nel 2023, altri provengono da collezioni private e alcuni sono stati messi a disposizione da collezionisti internazionali. Ne risulta una collezione senza pari.

Credit: Christian Rischer

Il percorso espositivo prevede anche esperienze sensoriali: è possibile assaggiare i cioccolatini preferiti di Freddie, percepire le fragranze da lui utilizzate e toccare alcuni oggetti selezionati, il tutto accompagnato dalla sua musica. 

Credit: Christian Rischer

Lo storytelling digitale, realizzato con video e testimonianze audio di amici e collaboratori, offre una narrazione interattiva che permette di ricostruire in modo completo la vita e la carriera dell’artista.

Credit: Christian Rischer

Ciò che World of Freddie ha realizzato con la mostra “Freddie – The Exhibition” è indubbiamente grandioso: un vero e proprio “tributo vivente” che invita a scoprire l’uomo dietro la leggenda, mettendo in scena un patrimonio storico nella sua completezza e teatralità, come solo Freddie Mercury avrebbe potuto fare, fedele al proprio motto “Se devi fare una cosa, falla con stile”…..

Tomáš Hykel fondatore di World of Freddie

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Intervista a Tomáš Hykel

di Irene Zenarolla

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“Ethereal Connection,2026” L’opera dell’artista Krissel Pierri, esposta alla mostra “Freddie – The Exhibition”- House of Music Hungary, a Budapest.

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