12 Ragazze sfidano il sistema dell’arte: è tempo di REA! Art Fair

REA

In copertina Da sx a dx Gohar Avetisyan, Elisabetta Roncati, Laura Pieri, Maryna Rybakova, Pelin Zeytinci, Beatrice Dezani, Antonella Spanu, Bianca Munari, Paola Shiamtani, Maria Myasnikova

Si conclude oggi la prima edizione della mostra mercato alla Fabbrica del Vapore. 100 artisti selezionati da cinque giovani curatrici si propongono sul mercato senza l’intermediazione delle gallerie. 

Tutto è nato dalla chiacchierata in un bar e dalla tenacia di Maryna Rybakova: “Perché non creiamo una fiera in cui i creativi siano davvero i protagonisti?”

Quasi un progetto utopico che in molti sconsigliavano di perseguire, ma la caparbietà ha vinto.

É così che è nata REA! Art Fair, tra mille difficoltà dovute anche al difficile periodo che stiamo vivendo.

12 ragazze che però non si sono scoraggiate ed hanno fondato l’associazione culturale REA Arte, senza scopo di lucro.

Un team tutto al femminile appunto, per caso e non per scelta, formato da: Maryna Rybakova, presidente, Maria Myasnikova, Elisabetta Roncati, Tuğana Perk, Laura Pieri, Paola Shiamtani, Pelin Zeytinc, Bianca Munari, Gohar Avetisyan, Beatrice Dezani, Antonella Spanu, Maria Ryseva.

Il progetto parte da una constatazione: l’assenza nel panorama italiano dei cosiddetti “degree show“, mostre di fine corso accademico che consentono agli artisti emergenti un primo confronto con il mercato. Infatti, durante questi eventi, è spesso possibile mettere in vendita le proprie opere.

Il team di REA Arte ha così deciso di dedicarsi ai creativi alle prime armi, senza però discrimine di età e evitando di scaricare sui partecipanti i costi di gestione della mostra mercato.

Agli artisti è stato richiesto solo un piccolo contributo per partecipare all’open call, chiusasi in estate. 

Inutile dire che le richieste di partecipazione sono state più di seicento: una bella mole di lavoro per le cinque curatrici (Maria Myasnikova, Tuğana Perk, Laura Pieri, Paola Shiamtani e Pelin Zeytinci).

É interessante sottolineare come la suddivisione dei compiti sia una delle chiavi del successo dell’operazione. Ogni ragazza ha un ruolo ben definito all’interno di un team super affiatato, multi culturale, in cui ci si dà una mano l’un l’altra.

Il risultato?

6 sezioni espositive (fotografia, digital art, performance, pittura, scultura, installazioni), oltre 150 opere e prezzi ben esposti, per essere il più trasparenti possibile. Inoltre, vi è anche la possibilità di acquistare le opere online sul sito www.reafair.com.

I proventi derivanti da eventuali vendite vanno a sostegno degli artisti medesimi.

Per sovvenzionare tutto l’apparato è stata lanciata una campagna di raccolta fondi su GoFundMe, adottando quindi il metodo del crowfunding, ovvero un sostentamento collettivo che vede protagonista chiunque voglia aderire.

REA Arte ha così portato nella città di Milano un’idea nuova di fiera, che non si concentra sulle gallerie bensì sugli artisti.

Non poteva quindi mancare il patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione con numerose altre istituzioni
cittadine e regionali. Tra i partner si elencano infatti: Artsted, Attiva, Fondazione Adolfo Pini, Hub Art, MF
Manifutura collective, MoCDA (Museum of Contemporary Digital Art).

Invece i media partner di REA! Art Fair sono: Artebella, Art Nomade Milan, Artribune, The Artists and The Others, Tha Art Gorgeous, Future young talent, Milano Beat Radio.

Prendendo dunque posizione al fianco dei giovani artisti la fiera vuole creare un dialogo tra nuovi meritevoli talenti, collezionisti, grande pubblico e istituzioni.

Il programma prevede anche l’assegnazione del Premio ReA! 2020: i creativi selezionati riceveranno la possibilità di esporre le loro opere a Milano e sviluppare le loro competenze con un workshop offerto da “The Artists and the Others, partner della manifestazione.

Inoltre la Fondazione Adolfo Pini ha messo a disposizione due riconoscimenti, del valore di Euro 1.500 ciascuno, da assegnare a due artisti selezionati dalla giuria composta da Adrian Paci e Marco Meneguzzo.

Ma chi sono quindi i 100 protagonisti (71 nazionali e 29 internazionali) della tre giorni alla Fabbrica del Vapore?

Ecco l’elenco:

Adamou Elena; Arta, Raituma; Asai, Sayaka; Barletta, Nausica; Bellini, Gaia; Bislacchi; Brandimarte, Antonio; Camani, Martina; Caruso, Beatrice; Cecchini, Alessandra; Cescon, Stefano; Cestrone Lavinia; Chinchue, Alisia; Cichon, Magdalena; Cogliati, Leo; Colombini, Luna; Cordier, Pauline; Costanzo, Alessandro; Cro, Dominique; Cubas, Gianella; D’Amico, Michele; Dardano, Valeria; Del Gatto, Cecilia; Di Bonaventura, Cecilia; Draghi,Alessandra; Dicker, Ana; Elson, Alexander; Falco, Clarissa; Fasso, Damiano; Fava, Ernasto; Figuccio, Valerio; Freedman, Naama; Furlan, Giulia; Garita, Robert; Gentzsch,L.R; Gibertoni, Fabian; Granziera, Maddalena; Gromoll, Kim; Guarda, Alessio; Gugliotta, Eleonora; Guillaume, Elise; Haas Sebastian; Hay, Emily; Haywood, Xander; Huang, Jueyuan; Ivanova, Anna; ILAZ; Ishakoglu, Sirma; Jonhardsdóttir, Jana; Kenneally, Anna; Koloosova, Anna; Knowels, Jeremy; Lemberg Lvova, Anastasia; Lotti, Noela; Manes, Steven Antonio; Marchetti, Mattia; Martins Natacha; Massa, Benjamin Mario; Miners, Jade; Moffat, Freya; Morout Penelope; Narcisi Fabrizio; O’Dononvan, Elinor; Orazio, Teresa; Pacelli, Francesco; Papanti, Lorenzo; Papp, Mattia; Perera, Alejandra Valeria; Piras, Yara; Pleuteri, Aronne; Prasse, Antonella; Roaro, Eleonora; Rubegni, Luca; Rubin, Clara; Russo, Valentino; Sa’ Fernandes, Eurico; Salomone, Sergio; Sambo, Giovanni; Schnitzer, Clarissa e Utech, Robert; Selvaggio, Alessio; Semi Audiovisual; Shaposhnikova, Lena; Shuai, Peng; Simone, Jerusa; Siniscalco, Gabriele; Spolverini, Agnese; Stavley, Jonathan; Sugamiele, Mattia; Temchenko, Alisa; Ventura, Chiara; Vera,Vera; Vicentini, Fabiano; Vinci, Alessandro; Wu, Mengyuan; Xu, Yang; Zancana, Vincenzo; Zapf, Margherita; Zicari, Nuccio; Zornetta, Giacomo; Zotti, Federica.

A questi si aggiungono anche 4 guest artistsMyasnikova Maria, Rebor, Martini Matete e Zeytinci Pelin.

Completa l’offerta il ricco panel di conferenze, svolte su diverse piattaforme online: un’occasione di confronto su temi attuali nel mondo dell’arte, dibattuti da illustri professionisti di settore.

REA! Art Fair si conferma davvero come un’occasione per fruire d’arte, di creatività e di cultura a 360 gradi.

Elisabetta Roncati

REA! Art Fair
30 ottobre – 1° novembre 2020
Fabbrica del Vapore
Via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano
Ingresso gratuito con prenotazione
info@reafair.com
www.reafair.com
Facebook|Instagram|LinkedIn: rea.fair

Rimani Aggiornato

Iscriviti alla Nostra Newsletter