Dubai: Jordan Carletti, talento poliedrico tra management e spettacolo.

Il legame tra Jordan Carletti e l’arte è una narrazione di continua evoluzione, che parte dal palcoscenico per arrivare alle forme più raffinate della curatela e della promozione culturale a livello internazionale.

​Il suo approccio non è settoriale, ma olistico: per Carletti l’arte è un linguaggio unico che si esprime attraverso la voce, il movimento e la visione estetica.

​Il percorso di Jordan nasce e si consolida nel mondo delle performing arts.

Cresciuto in un ambiente creativo (figlio d’arte), ha trasformato la sua passione in una professione multidisciplinare.

Cresciuto in un ambiente creativo (figlio d’arte), ha trasformato la sua passione in una professione multidisciplinare:

Musica e Voce: Come cantante e autore, vede la musica come la forma d’arte più immediata per trasmettere emozioni.

    ​Il trasferimento e l’attività a Dubai hanno segnato il passaggio dall’essere “solo” un performer a diventare un agitatore culturale. In collaborazione con realtà come Star Home Gallery, Jordan Carletti esplora l’arte visiva e il collezionismo.

    Carletti sposa l’idea che l’arte debba rompere gli schemi tradizionali , cercando una fusione tra estetica, design e messaggio concettuale.

      ​Un elemento centrale del suo rapporto con l’arte è l’empatia.

      JORDAN vede l’arte come un dialogo tra due entità: l’opera (o la performance) e il fruitore. Senza una connessione profonda e una fiducia reciproca, l’atto artistico resta incompleto.

      “Per me il piano A è sempre stata l’arte. Un artista deve essere un performer totale, capace di esprimersi in ogni forma, perché il confine tra musica, immagine e gesto è solo un’illusione.”

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