Attraversamenti – Stati, Soglie e Percezioni”. La mostra personale di Giuseppina Irene Groccia a Le Stanze dell’Arte

In occasione della quinta edizione de Le Stanze dell’Arte, in programma dal 20 febbraio all’8 marzo 2026 presso Palazzo Fruscione nel centro storico di Salerno, Giuseppina Irene Groccia (GiGro) sarà tra le protagoniste dell’evento con una mostra personale dal titolo “Attraversamenti – Stati, Soglie e Percezioni”.

Reduce da recenti impegni espositivi a Caserta, Messina, Varese e Cosenza, Giuseppina Irene Groccia presenterà a Salerno dodici opere della serie Emotive Art, tra cui due inedite, frutto della sua più recente ricerca, in cui la pratica pittorica dialoga con consapevolezza con il linguaggio dell’arte digitale. Come nel suo stile consolidato, la figura femminile resta al centro dell’indagine visiva, ma viene attraversata da nuove stratificazioni tecniche e concettuali.

Nella serie Emotive Art, l’artista sviluppa un percorso visivo che parte dalla pittura per poi aprirsi a una rielaborazione digitale, senza perdere la forza originaria del colore e del gesto espressivo. Il ritratto non è mai un semplice dato fisionomico, ma diventa piuttosto uno spazio di attraversamento emotivo e psicologico, una superficie narrativa su cui si innestano segni, parole, interferenze cromatiche e rimandi alla cultura visiva contemporanea.

I volti femminili, sospesi tra figurazione e astrazione, oscillano tra intimità e universalità, tra vulnerabilità e presenza, generando un’immagine dall’alto potere evocativo. Il colore assume qui un valore centrale e fortemente simbolico, creando campi visivi intensi che amplificano l’emozione e guidano lo sguardo dello spettatore in una dimensione percettiva più immersiva.

Le opere si delineano come spazi di soglia, in cui vissuto interiore e riflessione sul femminile si intrecciano in un racconto aperto e plurale. Non si tratta di immagini da consumare rapidamente, ma di spazi visivi in cui sostare, attraversare e riconoscersi, trasformando la fruizione in un momento di dialogo emotivo condiviso.

Con “Attraversamenti, Stati, Soglie e Percezioni” l’artista porta a Salerno un progetto espositivo intenso e molto personale, pensato per coinvolgere i visitatori in sintonia con la sua creatività. Le opere si inseriscono con delicatezza nelle storiche mura di Palazzo Fruscione, dialogando con la storia del luogo e con l’originalità del format della rassegna Le Stanze dell’Arte.

Accanto alla mostra personale, Giuseppina Irene Groccia sarà presente a Le Stanze dell’Arte anche in qualità di media partner dell’evento.

All’interno di Palazzo Fruscione sarà presente una postazione dedicata, con materiali informativi e servizi di supporto mediatico agli artisti, a conferma dell’attenzione dell’evento verso la promozione e la valorizzazione della scena contemporanea.

La rassegna Le Stanze dell’Arte, giunta alla sua quinta edizione, è ideata e curata da Olga Marciano e Luciano Di Gianni, rispettivamente presidente e vicepresidente di Flusso Contemporary Art. Il format espositivo conferma il suo carattere originale: non una collettiva tradizionale, ma un percorso articolato in “stanze” autonome, in cui ciascuno dei 25 artisti coinvolti dispone di uno spazio indipendente per presentare una propria personale e sviluppare pienamente il proprio universo creativo.
Per questa edizione, i curatori hanno scelto L’ArteCheMiPiace come media partner, a sottolineare l’attenzione alla promozione e alla diffusione dell’arte contemporanea.

Artista visiva e graphic designer, Giuseppina Irene Groccia vive e lavora in provincia di Cosenza. La sua ricerca si muove tra pittura, fotografia e arte digitale, con una forte impronta introspettiva e una tensione costante verso il dialogo tra opera e spettatore.

Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero; collabora attualmente con diverse piattaforme e riviste d’arte ed è autrice del blog “L’ArteCheMiPiace” e del magazine “ContempoArte”.

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