Terre Natie: l’unione che fa la differenza a cura di Enrico Bertato.

Enrico Bertato
Enrico Bertato

T C G “Tiziano, Canova e Giorgione” tre artisti che hanno lasciato un contributo inestimabile al mondo, dando alle rispettive epoche il massimo splendore nel proprio campo artistico.  Il progetto Terre Natie, nasce dalla sinergia di tre poli museali: Il Museo Casa Natale di Tiziano a Pieve di Cadore, la Gipsoteca Canova a Possagno e il Museo Casa Giorgione a Castelfranco Veneto.

L’accordo e stato siglato dalla Regione Veneto il 15 luglio scorso, assieme alla Fondazione Canova Onlus di Possagno (TV), il Comune di Castelfranco Veneto (TV), e la Magnifica Comunità di Cadore di Pieve di Cadore (BL), un sodalizio che permetterà, oltre la valorizzazione dei tre poli e un sito a loro dedicato (www.terrenatie.it), si pone l’occasione di riscoprire i territori del Vento divisi tra due province, quella di Treviso e Belluno, che diedero i natali a questi giganti dell’arte.

In un viaggio ideale, partendo da Castelfranco Veneto dove troviamo all’interno delle mura medievali la Casa Museo di Giorgione, passando poi per Possagno nelle colline trevigiane, dove troviamo la Gipsoteca Canova e dove accanto si può ammirare il Tempio Canoviano e arrivando sino all’ultima tappa Pieve di Cadore nelle Dolomiti Bellunesi dove troviamo il Museo Casa Natale di Tiziano.

Una perfetta vista a tappe alla riscoperta della storia, cultura e arte, un maestoso patrimonio artistico che si intreccerà alla bellezza dei paesaggi e alle peculiarità dei territori che ne conservano le memorie storiche.

Cultura e arte e paesaggio, dei comuni denominatori del Veneto.

Tiziano, Canova e Giorgione, cosa li accomuna? La prima cosa che salta agli occhi sono loro origini venete, la città di Venezia da sempre fucina dell’Arte, l’amore incondizionato per il proprio territorio.

Nel caso dei coevi Giorgione e Tiziano, due tra i più grandi esponenti della pittura del 500 veneziano. Mente Canova esponente di spicco della scultura del Neo Classicismo ma anche pittore e questo ultimo dettaglio a chiudere il cerchio nell’accomunare i tre artisti.

TCG i musei:

CASA NATALE DI TIZIANO VECELLIO

Pieve di Cadore – www.magnificacomunitadicadore.it

La residenza familiare che vide venire alla luce Tiziano Vecellio all’epoca della costruzione rappresentava una dimora tipica di una famiglia locale distinta, che annoverava, tra i suoi componenti, personaggi di prestigio: notai, mercanti di legname, incaricati della gestione della cosa pubblica.

La situazione attuale invece è il risultato di interventi di restauro – commissionati dalla Magnifica Comunità di Cadore, proprietaria dal 1926 dell’immobile – eseguiti nel 1928-30, che riportarono alla luce le antiche porte e finestre dell’edificio originario, aperture di dimensioni ridotte, peculiari del XV secolo. Il 17 dicembre 1922, con Regio Decreto, n. 1725, la casa nel frattempo era stata dichiarata monumento nazionale e inaugurata il 7 agosto 1932, quale sede museale.

Da allora, l’umile dimora di un giovane montanaro che divenne il protagonista della pittura del Cinquecento, è aperta al pubblico: un “luogo del cuore” del quale la Magnifica Comunità di Cadore ha la responsabilità, verso l’umanità, della custodia.

L’accordo sarà firmato a Venezia perché sostenuto fortemente dalla Regione Veneto.

MUSEO GYPSOTHECA ANTONIO CANOVA

Possagno – www.museocanova.it

Il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno è il luogo che custodisce lʼeredità storica ed artistica di Antonio Canova (Possagno, 1757 – Venezia, 1822), il più grande scultore del periodo neoclassico.

Il complesso museale è composto dalla Casa natale e dalla Gypsotheca, collocata nellʼoriginale basilica (1836) e nellʼampliamento progettato da Carlo Scarpa (1957), che raccoglie i modelli originali in gesso dai quali sono stati tradotti i marmi che oggi si trovano nei più importanti musei del mondo.

Nella Casa natale sono custodite le opere pittoriche, i disegni, le incisioni e gli effetti personali dellʼartista.

Il Museo offre ai visitatori numerose esperienze: dalle visite guidate ai laboratori didattici, fino alle visite notturne a lume di candela.

MUSEO CASA GIORGIONE

Castelfranco Veneto – www.museocasagiorgione.it

Il Museo Casa Giorgione è una porta sul Rinascimento veneto, che prendendo le mosse dal grande maestro castellano si apre su un contesto storico, culturale e artistico segnato da grande fermento culturale e da grandi inquietudini sociali.

Il Museo è allestito proprio nella casa dove Giorgione dipinse l’enigmatico Fregio, a pochi metri dall’antistante Duomo nel quale si conserva una delle opere più celebri del pittore: la Pala di Castelfranco.

L’attuale allestimento, focalizzandosi su queste opere, aspira a offrire al visitatore gli elementi necessari a una corretta lettura e comprensione di Giorgione e del suo tempo: gli oggetti esposti si collegano con l’ambiente e si saldano al territorio proponendo reciproche relazioni tra gli uni e l’altro.

A Casa Giorgione, pertanto, dove la casa stessa è museo, è possibile entrare come ospiti in un luogo che può far respirare l’arte e la cultura del tardo Quattrocento.

www.terrenatie.it

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