Natasha Fragile.

Natasha Fragile
Natasha Fragile

Difficile, intervistare un artista che non vuole apparire, ma forse non è corretto, vuole essere sostanza e non apparenza, e lei ha dimostrato con la creatività e il talento, che non serve un bel volto, ma una splendida anima…

Il tuo primo contatto con l’arte?

A nove anni  i miei genitori mi hanno iscritto in un studio d’arte , perché mi piaceva disegnare.

Quando hai capito che l’arte sarebbe diventata da passione a professione?

A 17 anni quando ho superato l’esame della università di moda e design .

La tua prima opera?

La prima opera direi a 34 anni , se si intende quella che ho mostrato sul serio …

Se no a 9 anni  

Per fare arte , bisogna averla studiata?

Credo che arte non è necessario studiare  , devi averla dentro di te. E come essere portato in matematica o qualsiasi altra materia.

Come scegli cosa ritrarre ?

La scelta di cosa ritrarre viene spontaneamente … dipende dal umore, degli eventi che mi circondano quotidianamente.

Se potessi incontrare un artista del passato , chi e cosa gli chiederesti?

SALVADOR DALÍ  !

Mi affascina la sua l’epoca  è gli chiederei di raccontarmela ….

Se incontrassi te stesso a 18 anni cosa ti consiglieresti ?

Avere più fiducia in se stessa . 

Quanto conta la comunicazione ?

È fondamentale. Specialmente ai tempi di oggi.

Che differenza c’è, nella percezione dell’arte tra Italia e estero?

Secondo me non c’è nessuna differenza. Forse dipende da la capacità e dalla individualità a prescindere dalla nazionalità.

Cos’è per te l’arte?

Per me l’arte è il modo di esprimere se stessi.

Cosa ti aspetti da un curatore ?

Quello che aspetto dal curatore è lo sviluppo dal punto di vista  commerciale .

Cosa chiedi ad un Gallerista ?

Quello che chiedo  dal gallerista è collaborazione nel promuovere le mie opere.

Quanto contano per te la luce e il colore?

Luce e colore fondamentale è basilare per il mio stato d’animo. 

Alessio, ecco, con questo detto tutto o quasi …

È stato piacere

Il piacere è stato mio, e grazie per il tempo a noi dedicato.

Alessio Musella

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