Milena Quercioli, Il sorriso Pop dell’arte.

milena quercioli
milena quercioli

Milena Quercioli ha esposto a  Expo Milano 2015 ,Dubai, Parigi palazzo del Louvre , New York City caeulum gallery ,Berlino ,Oslo all’ambasciata del Brasile e al museo di Nordforjed ,a Cannes,  Roma al palazzo del vicariato ,alla biennale di Venezia presso la chiesa di san mouse in San Marco ,Verona ,Milano…

Ma il miglior modo per conoscere un Artista e intervistarla e lasciare che siano le sue risposte a raccontare..

Il tuo primo contatto con l’arte?

La passione per l’arte e per la street art mi accompagna da sempre.. da piccola amavo disegnare ma è da ragazzina che mi sono appassionata alla street art, ai graffiti e ai murales. Compravo tutte le riviste del settore e tentavo di ripeterle, reinterpretando i disegni sulla mia cara vecchia Smemoranda. Erano gli anni 80 la street art stava sbarcando anche in Italia e la mia città Milano, era la capitale italiana di quel nuovo movimento artistico e culturale

Quando hai capito che l’arte sarebbe diventata da passione a professione ?

È stato un passaggio naturale ma la spinta decisiva è stata la malattia di mia mamma. Io ho sempre disegnato ma l’ho sempre considerata un hobby una passione ma la malattia di mia madre vederla lottare e sorridere ogni giorno nonostante tutto e le sue parole mi hanno dato la spinta decisiva per trasformare la mia passione in professione. L’arte per me è stata terapia terapia ho riversato lì tutto i miei sentimenti e soprattutto i preziosi insegnamenti di mia mamma “credi sempre nei tuoi sogni e cerca sempre il sorriso nel cuore”

Un bel giorno realizzai un quadro per un mio vecchio compagno diventato un noto imprenditore che era interessato all’acquisto della mia opera poiché l’aveva emozionato e colpito particolarmente.. a quella vendita ne seguirono altre ..quello fu il momento che capii che l’arte sarebbe potuta diventare una professione .oltre che la mia più grande passione.

La tua prima opera?

La mia prima opera su tela è stata un dipinto ispirato ad Expo Milano 2015 ma c’è un disegno che custodisco gelosamente da tanti anni.. è la riproduzione di un automobile d’epoca disegnato con una penna bic ..vinsi la sfida di disegno con mia mamma ..il mio era di gran lunga più bello 😂

Come scegli cosa ritrarre ?

Dipende dallo stato d’animo in cui mi trovo Mi piace osservare il mondo è dare una mia interpretazione cercando di trasmettere un messaggio di speranza e positività

Un aneddoto che ricordi con il sorriso ?

Ce ne sono diversi l’arte ha saputo davvero regalarmi momenti meravigliosi colmi di emozioni e gioia grazie ad essa ho conosciuto tante persone speciali partecipato a diverse mostre ed eventi importanti ..la cosa che mi ha colpito di più in questi anni e che mi riempie il cuore di gioia e sapere che con le mie opere sono riuscita ad arrivare al cuore delle persone che grazie alle mie opere hanno ritrovato un sorriso in un momento difficile della loro vita ..e nulla per me è più importante

Se potessi incontrare un artista del passato , chi e cosa gli chiederesti?

Sarei curiosa di conoscere Kaith Haring e vorrei chiedergli quanto la sua amicizia con Wharol sia state decisiva per il suo successo!?

Quanto conta la comunicazione ?

Tantissimo soprattutto nel contesto attuale, caratterizzato da un eccesso di comunicazione e dalla continua nascita di strumenti sempre più interattivi .. L’arte è una forma per esprimere, e comunicare qualcosa al fine di essere guardata, ascoltata, di farsi sentire, di essere ricevuta in ciò che vuole dire al mondo credo sia fondamentale sfruttare qualsiasi canale di comunicazione.

Che differenza c’è, nella percezione dell’arte tra Italia e estero?

C’è molta differenza nonostante l’Italia detenga i due terzi del patrimonio artistico mondiale, sempre più spesso i creativi di casa nostra vengono denigrati e non supportati dal nostro governo mentre in altri stati come ad esempio la Norvegia vi sono molteplici possibilità di sostegno che vengono previste per chi ha nell’arte un’esigenza che vuole tradurre in lavoro. Per quanto riguarda la streetart e i graffiti poi il discorso è ancora più complesso solo oggi dopo diversi anni fortunatamente la street art in Italia viene considerata una vera e propria forma d’arte come nel resto del mondo.

Cos’è per te l’arte?

L’arte per me è tutto ..arte è un qualcosa che può connettersi con l’essenza umana e comunicare emozioni, riflessioni sull’essenza pura della vita ..arte può essere la connessione tra sogno e realtà tra un mondo onirico sempre più nichilista e la creatività umana. L’arte è voglia di esprimersi, voglia di urlare ciò che senti o anche voglia di capire cosa gli altri possano pensare della tua arte. L’arte per me è tutto ciò che riesce a darmi emozioni…ciò che nasce dall’anima ciò che apparentemente può sembrare una banalità ma che riesce a darti delle emozioni che magari la persona che ti sta seduta a fianco non riesce a percepire. Per proporre arte e fotografia bisogna averle studiate? Secondo me no studiare nelle migliori scuole di arte figurativa non ti rende un artista.. sicuramente ti da una buona preparazione tecnica ma in alcuni casi possono anche imbrigliare la creatività . L’elenco di artisti che non hanno seguito percorsi “regolari” per diventarlo è lungo e comprende anche personaggi molto famosi, come Van Gogh, Henri Rousseau o Antonio Ligabue.

Cosa ti aspetti da un curatore ?

Da un curatore mi aspetto molta professionalità nel definire i contenuti dell’evento, scegliendo le opere da esibire la location e la promozione dell’artista.

Cosa chiedi ad un Gallerista ?

Oggi giorno ci sono pochi galleristi ma molti speculatori mercificatori un artista ha un disperato bisogno di un buon gallerista dev’essere il tramite tra il suo lavoro e il potenziale collezionista saper capire e cogliere l’essenza stessa dell’artista per poter poi promuovere al meglio i suoi lavori relazionandosi con gli appassionati d’arte avendo già lui un portfolio di clienti ben definito…ma oggi ci sono pochissimi VERI galleristi in circolazione purtroppo!

Nulla da aggiungere, se non grazie per il tuo tempo Milena

Alessio Musella

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