Gregory Fink, tra passato, presente e futuro.

Gregory Fink
Gregory Fink

L’artista brasiliano, ha già tenuto mostre personali a San Paolo, Rio de Janeiro, New York, Chicago, Princeton e Detroit. Inoltre, ha già esposto i suoi lavori in Inghilterra, Francia, Italia e Svizzera

L’arte per Gregory Fink è tutto, la risposta alle non risposte , un enigma della vita e la visione del futuro, è magia in grado di  raccontare il percorso di un epoca.

Il suo primo incontro con l’arte fu quando aveva 10 anni a scuola disegnando, ma il vero amore nacque visitando i musei e le pinacoteche .

L’ispirazione per creare arriva dalla sua fantasia, dalla vita vissuta e da un analisi personale di quanto ci circonda da visioni future mescolate al passato.

Il mondo creativo di Gregory Fink è pregno di molteplici sfaccettature, colori forti , volti e figure da interpretare…

Ho scelto di fare poche domande a Gregory, e non legate prettamente ai suoi lavori, ma all’uomo dietro al pennello.

Per diventare un artista  è necessario aver studiato?

L’arte non si impara, ma è un grande dono, certo un po’ di pratica  sulla tecnica è necessaria per riuscire ad esprimersi al meglio ma non troppa, perché il rischio  di perdere spontaneità è alto, mentre la tecnica fotografica  è sicuramente più complicata rispetto alla tecnica di pittura da imparare, ma decisiva per poter ottenere ottimi scatti.

Un aneddoto che ricordi con il sorriso?

Sono molti gli episodi legati al mondo dell’arte che ricordo con il sorriso, forse troppi per raccontarne uno solo

Quanto conta la comunicazione per te ?

La comunicazione è ogni cosa, qualsiasi progetto non comunicato adeguatamente rischia di diventare invisibile.

Se potessi incontrare un grande artista del passato chi sceglieresti ?

Mi piacerebbe incontrare ogni grande maestro del passato per chiedere come hanno creato le opere che li hanno fatto diventare celebri, e come sono diventati artisti nel loro tempo.

Cosa chiedi ad un curatore ?

A un curatore chiedo intelligenza emotiva , collaborazione e l’istinto capace di comprendere cosa il pubblico voglia

Cosa chiedi ad un Gallerista?

Ad una gallerista  chiedo che ami la cultura e l’arte, e non gestisca la galleria come un semplice negozio che vende quadri e altre opere, senza essere in grado di raccontarne la forza e il significato.

Grazie per il tuo tempo Gregory, per me è sempre un piacere dialogare con te

Alessio Musella

Total
1
Shares
Previous Post
Street ARt Corner

Street ARt Corner: l’appuntamento del giovedì con gli artisti del MAUA in diretta Facebook

Next Post
Carola Bagnato

Carola Bagnato, l’Arte in Strada

Related Posts